4 Mag 2026
scAtti di cura: mostra fotografica del Gruppo Parkinson di Carpi

| La mostra scAtti di cura è frutto di un progetto del CrAMC e Cittadinanzattiva Emilia-Romagna in collaborazione con diverse professionalità. Sede: Saletta della Fondazione CR Carpi – Carpi, Corso Cabassi n°4 Giorni e orari di apertura: Giovedì 7 maggio dalle ore 10.00 alle 12.30 Sabato 9 e domenica 10 maggio dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 19.00. |
| Nasce dalla campagna 2024 di raccolta foto inviate da caregiver, persone malate, professionisti della salute, associazioni e cittadini per condividere il loro sguardo sul tema dei caregiver ovvero di chi, quotidianamente, dà assistenza e cura a famigliari o malati cronici in forma privata o professionale. Foto che ci coinvolgono e ci fanno riflettere sul tema della cura che non può essere un processo individuale, ma collettivo. In questo le associazioni offrono un contributo fondamentale volto al benessere della persona malata e del caregiver, prevenendo forme di marginalizzazione e solitudine. |
| Peraltro i Caregiver attendono da anni una legge che li renda visibili, riconosciuti e tutelati. |
| Dal materiale ricevuto è nata una mostra fotografica itinerante, già esposta in diverse sedi a Bologna, Imola e Brescia. Oggi sosta a Carpi, promossa dal GRUPPO PARKINSON DI CARPI ODV, che a sua volta ha inviato foto partecipando al progetto. |
| La mostra si articola in 3 macrotemi: |
| Scatti d’autore– fotografie di taglio autoriale ed evocativo Atti di cura– richiama la dimensione relazionale-affettiva quotidiana che si manifesta attraverso la corporeità, in cui il “prendersi cura” passa dal toccare, lavare, medicare, giocare… Scatti vitali- riunisce momenti che hanno a che fare con il movimento, lo sport, il ballo, la musica e il canto restituendoci un corpo al contempo individuale e collettivo. |
| Dal materiale raccolto è nato un book fotografico Storie di quotidiana cura frutto di un lavoro collettivo a cura del CrAMC e di Cittadinanzattiva Emilia- Romagnia in collaborazione con esperte ed esperti di diversa professionalità, tra cui comunicazione, antropologia, psicologia, sociologia, medicina e medicina narrativa. |
| Il libro è disponibile e presente in mostra. |
