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Press / News
7 Ott 2026

Diritto alla salute. Salute globale nei Paesi fragili

Diritto alla salute. Salute globale nei Paesi fragili

Sabato 31 ottobre, al Polo Tecnologico Universitario di Carpi, una mattinata di confronto sulle disuguaglianze nell’accesso alle cure, con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM, Antonio Lissoni, presidente nazionale AIFO, e le testimonianze di medici volontari.

La salute è un diritto universale, ma ancora oggi le possibilità di accedere alle cure, alla prevenzione e ai servizi sanitari sono profondamente diverse nelle varie aree del mondo. Da questa consapevolezza nasce “Diritto alla salute. Salute globale nei Paesi fragili”, l’incontro in programma sabato 31 ottobre, dalle ore 10.00, al Polo Tecnologico Universitario dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in via Corbolani a Carpi.

La mattinata offrirà un’occasione per approfondire il tema della salute come bene comune, mettendo al centro le disuguaglianze sanitarie, l’accesso alle cure nei contesti più vulnerabili e il ruolo che cooperazione, volontariato e inclusione possono svolgere nella costruzione di comunità più resilienti.

Dopo i saluti istituzionali del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, del Comune di Carpi, della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Fondazione Casa del Volontariato, prenderanno la parola due protagonisti da anni impegnati sui temi della salute globale.

Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa CUAMM, interverrà sul tema “Quello che possiamo imparare dall’Africa. La salute come bene comune”, portando l’esperienza maturata dall’organizzazione nel lavoro a fianco delle comunità e dei sistemi sanitari africani.

A seguire, Antonio Lissoni, presidente nazionale AIFO, affronterà il tema “Salute globale: approccio per ridurre le diseguaglianze. Ricostruzione delle comunità ed inclusione sanitaria”, soffermandosi sulla necessità di contrastare le disparità e promuovere modelli capaci di non lasciare indietro le persone più vulnerabili.

Ad arricchire l’incontro saranno inoltre le testimonianze di medici volontari, che permetteranno di conoscere attraverso esperienze dirette cosa significhi operare in contesti fragili e quali insegnamenti possano derivarne anche per le nostre comunità.

A moderare la mattinata sarà il giornalista Pierluigi Senatore.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026 insieme a Medici con l’Africa CUAMM, AIFO, Fondazione Casa del Volontariato e Fondazione CR Carpi, con il patrocinio della Città di Carpi.

L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, dalle ore 10.00 alle 13.00, al Polo Tecnologico Universitario, in via Corbolani a Carpi.